
Candlegravity – “Junpei”
L’amico Drizzi di Net Music Life, blog italiano focalizzato sulle net-label, sulla musica free e più in generale sul discorso della creative-commons culture, ha il magico potere di farmi affezionare a musiche in un certo senso lontane dalle mie fonti di informazione. È un po’ il caso del nuovo album di Candlegravity, postato dal NML giusto un mese fa. Junpei, nuova prova del moniker assunto dal produttore/compositore/musicista Sean Crownover, dimostra l’incredibile sensibilità artistica – e, ne sono quasi convinto, umana- di questo giovane creativo. Non spenderò parole e descrizioni tecniche per illustrarvi in che direzioni si muove questo disco, mi accontento di dirvi che Junpei è il classico album che ti prende con sé e ti scuote per tutta la sua durata. Momenti ricchi di (finta)allegra polifonia si alternano ad altri più intimi ed introspettivi; fino ad arrivare al culmine della disperazione, quella A Suicide che, ascoltata a volumi appropriati, vi scioglierà fino a spogliarvi della vostra falsa armatura di uomini duri e imperturbabili, facendo uscire allo scoperto il malessere esistenziale che si cela dentro. Io ad esempio sono rimasto incredibilmente colpito dal fatto che alcune delle intuizioni che hanno portato a compimento quest’album nascano dall’incontro con un bambino il quale, alla domanda “What do you want?”, rispose non senza indugiare: “I want a father“.
Junpei è uscito l’11 Aprile su Bunkai-kei ed ovviamente è in free download.



