Una compilation ideata insieme a Just can’t get enough // music blog.
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È l’energia il punto forte dei Mercies, trio proveniente da Washington DC. Ne avevo già parlato non molto tempo fa, entusiasta del fatto che il loro bassista fosse Justin Hunter Scott aka Stout Cortez. Bene, è arrivato il momento di presentare in anteprima, sotto loro stessa richiesta, l’intero Ep (sarebbe la seconda uscita della band, dopo l’Ep omonimo dello scorso anno). Si chiama “This Is Not About Control” e bisogna proprio dire che in alcuni suoi passaggi è davvero sorprendete, lasciando intravedere uno stile già definito e personale. Mi piace la capacità, che in un certo senso è anche l’aspetto innovativo della faccenda, nell’unire il post-punk e l’approccio garage ad una coralità fuori di giri che parte da un uso decisamente interessante delle voci. Il tutto rigorosamente lo-fi, perchè deve suonare incazzato e strafottente. Cari indie-rockers, vi tocca fermarvi qui e fare play.
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Hey, quando i Mercies (da Washington) mi hanno scritto via mail che Stout Cortez è il loro bassista, sono rimasto un po’ sorpreso. Se ascoltate il suo Berliner, il brano di cui sono innamorato e che passavo poco tempo fa su queste pagine, vi ritroverete in un coinvolgente sistema spaziale tra cori e synth a valanga, figlio di un modernismo comunque legato alla conoscenza del passato. Roba per l’oggi insomma, che va forte. Poi ho ascoltato il singolo di questi Mercies e, davvero, è tutto un altro discorso. I Get Hysterical è puro indie-rock d’anni zero, suonato con le chitarre, con una batteria scazzata e con un approccio garage. Isterico, appunto.
I Get Hysterical è il singolo di lancio del prossimo e secondo Ep della band, “This Is Not About Control“, disponibile nelle prossime settimane. Lo troverete qui, comunque.

Stout Cortez è il nome d’azione di Justin Hunter Scott, da New York. Esordiva lo scorso anno con l’album “Keep Writing”, ma il nuovo singolo Berliner è tutta un’altra storia. Prodotto da ILLMNTR, questo nuovo sound mi piace molto. È un modo per proiettarsi nello spazio, una space-jam al passo coi tempi, ricca di cori, synth interstellari, Animalcollectivismo 2.0.